19 settembre
Nel salotto degli autocrati
C'erano Putin e Xi Jinping, c'erano Modi e Pezeshkian. A cavallo tra agosto e settembre in Kirghizistan c'erano i protagonisti delle principali crisi geopolitiche in corso, tutti membri dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO). Sul tavolo, accordi economici e nuove rotte commerciali, dietro le quinte un intreccio di alleanze e reciproci avalli tra regimi autoritari e dittatori in guerra. Al centro Pechino che con la sua potenza economica tiene in piedi Putin e la sua guerra, nonché l'alleato regime di Teheran. Nei piani di Xi, la dedollarizzazione degli scambi globali e il consolidamento di un mondo economico alternativo all'Occidente. Un'analisi di Amedeo Gasparini.