11 marzo
È tempo di nucleare
La guerra inutile che colpisce i popoli del Medioriente sta risvegliando in Europa la riflessione sulla dipendenza del continente da fonti energetiche insicure e inquinanti. Una presa di coscienza repentina, che tocca in modo diretto anche la Svizzera. D’un colpo sembrano svanire le paure (irrazionali) che avvolgevano l’atomo e la messa a frutto della sua energia. Succede a Bruxelles e succede a Berna. Per quali ragioni e con quali prospettive? Il Federalista ne parla con uno dei maggiori esperti svizzeri del settore, l’ingegner Giovanni Leonardi.