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27 giugno
Dalla cultura della guerra alla cultura dell’ascolto
La sentenza della Corte suprema ha riacceso negli Stati Uniti la “culture war” sull’aborto. È possibile uscirne? Sembra improbabile ma una via per abbandonare i fondamentalismi da entrambe le parti ci sarebbe. È quella del paradosso di Foster Wallace, “essere sia pro-choice sia pro-live”. Proviamo a capirla. Ma cerchiamo anche di mettere a fuoco i termini reali della grande disputa, dai contenuti della sentenza alle concrete pratiche attuali, dettate da una miriade di legislazioni adottate dai singoli Stati, che dovrebbero ora fare i conti con la realtà, tutta intera e non amputata di uno dei corni del dilemma. Un confronto, infine, con le legislazione europee in materia.
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La sentenza della Corte suprema ha riacceso negli Stati Uniti la “culture war” sull’aborto. È possibile uscirne? Sembra improbabile ma una via per abbandonare i fondamentalismi da entrambe le parti ci sarebbe. È quella del paradosso di Foster Wallace, “essere sia pro-choice sia pro-live”. Proviamo a capirla. Ma cerchiamo anche di mettere a fuoco i termini reali della grande disputa, dai contenuti della sentenza alle concrete pratiche attuali, dettate da una miriade di legislazioni adottate dai singoli Stati, che dovrebbero ora fare i conti con la realtà, tutta intera e non amputata di uno dei corni del dilemma. Un confronto, infine, con le legislazione europee in materia.
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Il Federalista è una proposta editoriale del tutto innovativa nel contesto della Svizzera Italiana.
La nostra idea è di affrontare in una forma accessibile, ma non per questo superficiale, i maggiori temi d’attualità, dal locale ai grandi fatti internazionali. In questa dialettica tra micro e macro, il Federalista vuole scovare legami, ponti e collegamenti avvicinando ciò che sembra lontano, svelando l’importanza di ciò che appare piccolo e insignificante. Lo fa attraverso una comoda newsletter consegnata nella posta elettronica e sempre a portata di tasca, accompagnata da Radiofed (un podcast esclusivo), video e contributi culturali di alto livello. Il Federalista, presente sui social, offre anche dei periodici dossier di livello scientifico dedicati al federalismo e alle sue sfide, in Svizzera e nel mondo. Un solo click, e si legge tutto d’un fiato.
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La linea editoriale del Federalista è trasparente, a partire dal nome.
Federalismo e democrazia sono infatti la scelta libera di un popolo che crede fermamente nel bene comune. Una scelta che va però rinnovata e riscoperta ogni giorno.
Ecco il perché di questa newsletter: crediamo che sia ancora possibile oggi fare un tipo di informazione completa e seria, capace di un giudizio su quanto accade intorno a noi senza cadere in faziosità o fake news. Lo faremo alla luce di alcuni grandi ideali, insieme a voi lettori.
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