16 ottobre
Tra matematica e anarchismo, un genio nelle prigioni di Putin
Oggi scopriamo la storia eccezionale di Azat Miftachov, un giovane matematico di alto livello imprigionato nella medesima colonia penale in cui morì Aleksej Navalny. Sono molti i giovani russi che, di fronte all'autoritarismo post-sovietico, si sentono attratti dall'anarchismo. Azat, chiuso in prigione senza libri né computer ha risolto un problema matematico rimasto aperto per oltre mezzo secolo. Ce ne parla Anna Kondratova, in un articolo che riprendiamo da "La Nuova Europa".