5 febbraio
Chi ha paura di un Iran libero
Alla vigilia dei colloqui in Oman e in attesa di conoscere quali concessioni il regime iraniano sarà disposto a fare per evitare il nuovo incombente attacco americano, una coalizione di Stati musulmani si candida a “pacificare” il Vicino Oriente. Sono i “nuovi amici” di Trump, che sembra aver voltato le spalle al “vecchio amico” Netanyahu. Li guida la Turchia dell’impresentabile Erdogan e ne fanno parte l’Arabia Saudita di MBS, con i suoi petrodollari e il Pakistan, unico Paese musulmano al mondo dotato dell’arma atomica. In realtà a nessuno sembra interessare un futuro libero e democratico per i giovani iraniani che hanno dato la vita per affrancare il loro Paese dalla dittatura degli ayatollah.