26 settembre
Il fraticello che ha plasmato l'anima di papa Leone
È stato il momento più riservato del viaggio di Leone XIV a Parigi. Ma anche quello che ci svela la personalità di Robert Prevost nell'intimità del suo rapporto con Dio e ci fa scoprire una delle sorgenti che hanno alimentato anche il protestantesimo americano. Oggi in tarda mattinata, nei locali dell'Institut Catholique di Parigi, il Papa ha percorso, lontano dalle telecamere, un corridoio che collega la sacrestia della chiesa alla cucina dell'antico convento dei Carmelitani, là dove il suo maestro spirituale, Lorenzo della Resurrezione (1614-1691), umile religioso originario della Lorena, preparava i pasti per i confratelli prima di occuparsi... dei loro piedi. Una storia straordinaria, raccontata dal capo redattore e vaticanista di "Le Figaro", Jean Marie Guénois.