14 settembre
La benzina sul fuoco della guerra
Il falso realismo dei potenti che premono il pulsante delle bombe per fare giustizia nel mondo non fa che ingigantire e moltiplicare i problemi. Il conflitto che avrebbe dovuto liberare il popolo iraniano dai teocrati suoi aguzzini si sta allargando alla penisola arabica, dove le sanguinarie Guardie della Rivoluzione hanno attivato le milizie loro alleate di Iraq e Yemen per colpire gli oleodotti sauditi. Il petrolio è sempre più arbitro della guerra in Medioriente. Con l’inevitabile appendice del rialzo dei prezzi della benzina, che ci tocca da vicino, mentre lo spettro dell’inflazione incombe sul voto americano di midterm.