12 maggio
Gli ayatollah giocano ai LEGO
La propaganda in guerra non arretra di fronte a nessuna “sparata”. Può sorprendere, però, che sia proprio l’arcigno e sanguinario regime iraniano ad affidarsi ai giovani della generazione Z (e all’immancabile intelligenza artificiale) per lanciare una campagna di esaltazione della propria invincibile armata e ridicolizzare Israele e gli USA. Sul fronte opposto, fioriscono i video montati da profili di attraenti (quanto improbabili) influencer che celebrano le sorti magnifiche di Trump e del carrozzone MAGA.