Sabato trippa
2 marzo
Sabato Trippa
Ha ragione Michele Fazioli, che oggi tra i classici da rileggere propone "Fine di una storia" di Graham Greene (riportato in libreria da Sellerio con una nuova traduzione): veri scrittori si è o non si è, a prescindere dalle appartenenze (nel caso di Greene quella cattolica). Vale certo anche per uno scultore, di cui sono le opere a parlare, ma bene fa Dario Bianchi a sfogliare per noi l'epistolario di Alberto Giacometti, che ci svela il travaglio e la ricerca instancabile di autenticità del grande bregagliotto. Volete tirarvela sfoggiando i segreti della grande musica ma non sapete da dove incominciare? Tranquilli, vi aiuta il nostro Giacomo Firpo con il suo "angolo del collezionista": oggi è il turno dei "Concerti brandeburghesi" di Bach. Sempre connessi ai dispositivi elettronici ma sempre più sconnessi dagli altri: Francesca Savoldelli indaga la "solitudine digitale" dei giovanissimi.
Registrati e inizia la prova gratuita
Ha ragione Michele Fazioli, che oggi tra i classici da rileggere propone "Fine di una storia" di Graham Greene (riportato in libreria da Sellerio con una nuova traduzione): veri scrittori si è o non si è, a prescindere dalle appartenenze (nel caso di Greene quella cattolica). Vale certo anche per uno scultore, di cui sono le opere a parlare, ma bene fa Dario Bianchi a sfogliare per noi l'epistolario di Alberto Giacometti, che ci svela il travaglio e la ricerca instancabile di autenticità del grande bregagliotto. Volete tirarvela sfoggiando i segreti della grande musica ma non sapete da dove incominciare? Tranquilli, vi aiuta il nostro Giacomo Firpo con il suo "angolo del collezionista": oggi è il turno dei "Concerti brandeburghesi" di Bach. Sempre connessi ai dispositivi elettronici ma sempre più sconnessi dagli altri: Francesca Savoldelli indaga la "solitudine digitale" dei giovanissimi.
30 giorni gratis
Prova Il Federalista gratis
per 30 giorni
Il Federalista è una proposta editoriale del tutto innovativa nel contesto della Svizzera Italiana.
La nostra idea è di affrontare in una forma accessibile, ma non per questo superficiale, i maggiori temi d’attualità, dal locale ai grandi fatti internazionali. In questa dialettica tra micro e macro, il Federalista vuole scovare legami, ponti e collegamenti avvicinando ciò che sembra lontano, svelando l’importanza di ciò che appare piccolo e insignificante. Lo fa attraverso una comoda newsletter consegnata nella posta elettronica e sempre a portata di tasca, accompagnata da Radiofed (un podcast esclusivo), video e contributi culturali di alto livello. Il Federalista, presente sui social, offre anche dei periodici dossier di livello scientifico dedicati al federalismo e alle sue sfide, in Svizzera e nel mondo. Un solo click, e si legge tutto d’un fiato.
Perché Il Federalista?
La linea editoriale del Federalista è trasparente, a partire dal nome.
Federalismo e democrazia sono infatti la scelta libera di un popolo che crede fermamente nel bene comune. Una scelta che va però rinnovata e riscoperta ogni giorno.
Ecco il perché di questa newsletter: crediamo che sia ancora possibile oggi fare un tipo di informazione completa e seria, capace di un giudizio su quanto accade intorno a noi senza cadere in faziosità o fake news. Lo faremo alla luce di alcuni grandi ideali, insieme a voi lettori.
Chi siamo
Direttore editoriale:
Claudio Mésoniat
"I Federalisti"
Maria Acqua Simi
Beniamino Sani
Collaboratori
Stefania Arfelli
Mauro Baranzini
Marco Bernasconi
Marco Luigi Bassani
Dario Bianchi
Corrado Bianchi Porro
Michele Fazioli
Luca Fiore
Giacomo Firpo
Massimiliano Herber
Martino Laffranchini
Francesca Monti
Lorenzo Ornaghi
Pietro Ortelli
Marta Ottaviani
Emanuele Sacchi
Francesca Savoldelli
Amata Schira
Francesco Semprini
Inizia la prova gratuita
Condividi questo articolo