4 luglio
"Self-made tape"
Spioncini digitali e campanelli video al posto di telecamere e macchine da presa. Nelle serie sfornate dai grandi produttori americani, Netflix e Disney+, durante gli ultimi mesi gli strumenti di lavoro del regista vengono sostituiti dall'occhio gelido degli apparati di controllo, tra portinerie virtuali e centrali di polizia. L'estrema finzione di una "realtà che filma sé stessa", con i protagonisti che diventano narratori. Eva Anelli scava nel profondo dei nuovi linguaggi delle docu-serie, dove si cela -a suo dire- una mutazione antropologica, quella di uomo che ha paura della propria umanità.