30 aprile
Per Israele la “minaccia esistenziale” non è a Teheran
Tutti i riflettori sono accesi sull’Iran e su Hormuz. Quanto accade in Cisgiordania, in fondo, è noto e ripetitivo: attacchi dei coloni (poco documentati), le solite facce tristi di palestinesi o beduini, qualche ulivo malridotto, bestiame al vago pascolo. Le cose non stanno così, in realtà. A dirlo è un ex capo del Mossad: si stanno creando le premesse di un nuovo 7 ottobre. Un’altra storia dimenticata è quella di un Paese africano dove i massacri sono all’ordine del giorno, ma lontani dalle telecamere: la Nigeria, dove è in atto un genocidio. Di cristiani.