9 ottobre
Macchine, semidei e apprendisti stregoni
L'intelligenza artificiale potrebbe sfuggire al controllo umano e puntare –nientemeno che– a distruggere l’umanità? Gli allarmi si moltiplicano, non di rado lanciati proprio da chi sviluppa questi sistemi. Luca Botturi ci invita però a spostare l'attenzione dalle macchine ai loro creatori: apprendisti stregoni che lavorano con tecnologie di cui non comprendono fino in fondo il funzionamento, spinti da enormi interessi economici e dalla corsa a precedere i concorrenti. Una riflessione sulla responsabilità di chi sviluppa l'IA, ma anche di chi la utilizza.