1 ottobre
Il Papa americano e l’Europa
Leone è andato nella piccola Metz, luogo d’origine di Robert Schuman, spinto dall’ammirazione per il politico cattolico che, con De Gasperi e Adenauer, è considerato uno dei “padri dell’Europa”. Dal suo discorso è emersa una concezione realista della pace, senza “ingenui irenismi”, e una rilettura della storia del nostro Continente che non usa delle “radici cristiane” per scopi di riconquista e di egemonia ma offre le categorie per affrontare le odierne sfide culturali e politiche più radicali. Come quella, che percorre tutto l’Occidente, tra “Grande Sostituzione” e accoglienza, remigrazione e meticciato.