17 marzo
Il Goebbels della Repubblica Islamica
Ari Larijani è un filosofo, docente universitario e autore di tre libri su Kant. Dopo la morte di Khamenei, Larijani è considerato l'uomo più potente dell'Iran. Di Kant si è servito come scudo per rivendicare la propria libertà accademica, ma in tutta la sua carriera, da ministro a direttore dell’ente radiotelevisivo, ha usato del potere per promuovere la propaganda del regime e denunciare "i nemici della Repubblica Islamica". Da funzionario della sicurezza e consigliere della Guida Suprema è stato, nello scorso gennaio, l’artefice del massacro di migliaia di manifestanti. La sua è la parabola di un intellettuale organico a un regime fondato su un’ideologia spietata. Nel testo che segue vi proponiamo la nostra sintesi di un saggio di Gid’on Lev apparso il 14 marzo su “Haaretz”.