9 giugno
C'è speranza per il Libano
Missili e droni, morti e feriti, nelle cronache dal Medioriente è passato sotto traccia un accordo firmato a Washington pochi giorni fa, sotto l'egida del capo della Casa Bianca, nei panni del "grande pacificatore". Ma l'accordo apre realmente uno spiraglio di pace. Per i libanesi stremati da 40 anni di guerre. Per Israele, che accarezza il sogno di sottrarre Beirut dalle spire di Teheran. Il grande traghettatore del Libano verso un'impensabile pacificazione con Israele è un ex generale che alle armi preferisce la diplomazia.