27 aprile
Una spietata collega
Solo un anno fa sembrava la “gufata” dei soliti profeti di sventura: “l’intelligenza artificiale potrebbe creare disoccupazione”. Sono bastati i primi tre mesi del 2026 perché l’incubo si facesse realtà per decine di migliaia di lavoratori americani. E sono proprio i creatori dell’IA, i cervelloni della Silicon Valley, da Meta a Microsoft, a licenziare gli informatici che hanno insegnato alla nuova “macchina" il proprio lavoro. Seguono a ruota le grandi banche USA (15mila posti di lavoro eliminati in un soffio). Forse, però, hanno fatto male i loro calcoli.