2 luglio
Libano, come uscire dalla morsa
Le ultime settimane sono state costellate da accordi, tra Iran e Stati Uniti e, quasi in subordine, tra Libano e Israele. Un tentativo, quest’ultimo, patrocinato dagli USA con l’intento di vincolare la pace tra i due Stati mediorientali al “disarmo” di Hezbollah da parte del Governo di Beirut. Ma il gruppo libanese, ideato e foraggiato da Teheran, è ben più di una milizia armata fino ai denti che pratica il terrore anche all’interno del proprio Paese. “Disarmare” la milizia significa anzitutto liberare le istituzioni e la società dagli uomini del partito. Sfidando le vendette che Hezbollah pratica da decenni su politici e giornalisti che ne denunciano le malefatte. Come il collega Anthony Samrani.